Ottica Marzi

Marzi a Compiobbi è un centro ottico di grande esperienza, che offre servizi di contattologia ed esame refrattivo della vista con elevata professionalità e serietà, sia per adulti ma anche per i bambini. Un ottico contattologo ha una profonda conoscenza dell'anatomia oculare e del metabolismo della cornea, tale da garantire una consulenza personalizzata altamente professionale in questo specifico campo. Le ametropie, o più semplicemente, i difetti visivi, sui quale e’ possibile intervenire con occhiali da vista o lenti a contatto sono:la miopia, l'ipermetropia, l'astigmatismo e la presbiopia.


misurazione della vista
Come Funzionano i Nostri Occhi

Il nostro sistema visivo funziona più o meno come una cinepresa. La messa a fuoco è assicurata da una unione di due lenti naturali, la cornea ed il cristallino, che rappresentano l’obiettivo e l'oculare; tra le due lenti agisce l'iride, l'anello colorato che delimita la pupilla al centro e che, come il diaframma automatico della telecamera, regola la quantità di luce che entra dentro l'occhio. In un occhio normale i raggi luminosi, nella visione da lontano, convergono sullo strato pigmentato della retina (la membrana visiva, che nel nostro esempio è rappresentata dalla pellicola fotosensibile) per formare un'immagine a fuoco. L'immagine viene letta dalla nostra retina con un numero infinito di cellule sensoriali puntiformi e quindi trasmessa attraverso il nervo ottico (che fa da cavo) al cervello (il "video") che elabora le informazioni visive provenienti dai due occhi unendole in un'unica impressione visiva, il modello di quello che noi vediamo - o vorremmo vedere. Fino al 40° anno di età il cristallino presente in interno occhio è in grado di regolarsi in modo tale da consentirci una visione distinta sia da vicino che da lontano. Questo processo è noto come accomodazione. In accomodazione si modifica la lunghezza focale, proprio come si imposta la distanza in una macchina fotografica. Il cristallino modifica un po' la sua posizione all'interno dell'occhio, inoltre aumenta la sua curvatura, si fa più bulboso al centro e accentua la rifrazione della luce (accomodazione da vicino). In questo modo anche gli oggetti a distanza ravvicinata possono essere messi a fuoco. Il processo dell'accomodazione inizia da un'immagine inizialmente sfuocata, della quale il cervello non è soddisfatto. Il processo è veloce quanto lo consente la velocità di trasmissione di informazioni delle cellule nervose. Tutto avviene involontariamente


lenti bifocali e progressive
Difetti Visivi

La miopia, l'ipermetropia, l'astigmatismo e la presbiopia sono difetti visivi che possono essere corretti sia con occhiali e le opportune lenti oppure con lenti a contatto. Miopia: gli oggetti posti a distanza ravvicinata vengono visti correttamente a fuoco, mentre quelli più lontani appaiono tanto più sfocati ed indistinti tanto più sono distanti e tanto più la miopia è elevata. Ipermetropia: gli oggetti posti a distanza ravvicinata appaiono sfocati ed indistinti; gli oggetti distanti vengono visti a fuoco, soprattutto se entra in funzione l'accomodazione. Astigmatismo: le immagini vengono percepite deformate lungo una certa direzione che dipende dalla direzione dell'astigmatismo; la deformazione è tanto maggiore, tanto più elevato è il grado di astigmatismo. Presbiopia:  è l’evoluzione naturale della vista di « invecchiamento » che si nota solo dopo i 40 anni di età. Può essere spiegata semplicemente come la difficoltà o l’incapacità nella messa a fuoco, dovuta all’età di una persona, nella visione da vicino. La si nota nella difficoltà di lettura del giornale o delle carte del menù al ristorante oppure quando il braccio diventa troppo « corto » per poter leggere, provocando una fatica visiva.In sintesi il cristallino dell’occhio, è una sorta di lente elastica posta dietro la pupilla, che permette la messa a fuoco degli oggetti posti a distanza finita : da vicino. Ma dopo i “famosi” 40 anni il cristallino perde fisiologicamente la sua elasticità, diminuisce quindi la sua capacità di bombatura, come conseguenza vi è la diminuzione della capacità di messa a fuoco per vicino. Le immagini percepite saranno non nitide. L’immagine da vicino nell’occhio, si andrà quindi a formare « dietro » la retina. Ne risulta una difficoltà crescente della visione da vicino. La presbiopia non la possiamo nè prevenirla nè farla sparire, ma correggere con delle lenti progressive. Esse sono la soluzione più efficace per la correzione della presbiopia, visto che permettono di ottenere una visione nitida a tutte le distanze e di correggere i difetti visivi eventualmente presenti come : la miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia.


Share by: